Jul 17, 2008

I like the smell of paper - all kinds. It reminds me of the scent of skin.

— N. (The Pillow Book - Peter Greenaway, 1996) (via picapixels) (via intweetion)



Jul 17, 2008

berenike:
(via scout)



Jul 17, 2008

Ramonh



Jul 17, 2008

playerael

Tu entends la musique ? N’est-ce pas merveilleux ?

Manna, #6

pigiare per sentire



Jul 17, 2008

skiribilla:

“EASTER”
Bartoli - Bevilacqua

skiribilla:

“EASTER”

Bartoli - Bevilacqua



Jul 17, 2008

hardcorejudas:

catastrofe:Beppino Englaro, attualmente uno dei più grandi eroi italiani. Il signor Englaro, infatti, per difendere e far rispettare la volontà individuale di una persona libera (nel 2008, in Italia, Repubblica laica e democratica facente parte dell’Unione Europea) se la sta vedendo con: il Vaticano, il Senato, alcune fra le principali testate giornalistiche italiane (Rai 2 e Rete 4 su tutte, anche se definirle “testate giornalistiche” può sembrare un’iperbole), e, dulcis in fundo, Adriano Celentano (questa la sua delirante lettera al Corriere, un impressionante pastiche popul-fideistico che nemmeno Bagnasco sotto acido). Direi che, in questa spettacolare schiera di nemici, mancano solo alcuni cani parlanti, dei pizzaioli ninja e il cyborg di Padre Pio.

hardcorejudas:

catastrofe:Beppino Englaro, attualmente uno dei più grandi eroi italiani. Il signor Englaro, infatti, per difendere e far rispettare la volontà individuale di una persona libera (nel 2008, in Italia, Repubblica laica e democratica facente parte dell’Unione Europea) se la sta vedendo con: il Vaticano, il Senato, alcune fra le principali testate giornalistiche italiane (Rai 2 e Rete 4 su tutte, anche se definirle “testate giornalistiche” può sembrare un’iperbole), e, dulcis in fundo, Adriano Celentano (questa la sua delirante lettera al Corriere, un impressionante pastiche popul-fideistico che nemmeno Bagnasco sotto acido). Direi che, in questa spettacolare schiera di nemici, mancano solo alcuni cani parlanti, dei pizzaioli ninja e il cyborg di Padre Pio.


Jul 17, 2008

a softer world

a softer world


Jul 16, 2008

Fu solo perché aveva guardato dietro, sul retro del foglio. Aveva letto cosa non doveva. Mentre la puniva, però, non era certo che lei fosse dispiaciuta a dovere.
muchomurka:

goodwinter:
the awesomness of http://KaosBeautyKlinik.deviantart.com/

Fu solo perché aveva guardato dietro, sul retro del foglio. Aveva letto cosa non doveva. Mentre la puniva, però, non era certo che lei fosse dispiaciuta a dovere.

muchomurka:

goodwinter:

the awesomness of http://KaosBeautyKlinik.deviantart.com/


Jul 16, 2008

elvira:

neverneverland:

You can’t buy a bag of peanuts in this town without someone writing a song about you.
Citizen Kane, Orson Welles, 1941
(img the things i see)

elvira:

neverneverland:

You can’t buy a bag of peanuts in this town without someone writing a song about you.

Citizen Kane, Orson Welles, 1941

(img the things i see)



Jul 16, 2008

Sono tre i libri che vorrei riavere.Uno, Il Capitano di Lungo Corso, è come averlo sul tavolino di fianco, qui. È sempre con me. No, non era Il Capitano di Lungo Corso. Sbaglio sempre. È Vita col Mare, di Mattioli. Cercando Mattioli scoprìi Bazlen. Chi fece grande Adelphi non fu lui, si dice.Gli altri due, è difficile. Non ricordo il titolo esatto. O l’autore.Qel libro del condominio. Queneau? Gli appartamenti. Circolava anche la piantina, con gli amici. E le soluzioni ai quesiti. E, sempre di lui, un titolo con la macchina da costruire. Non Queneau. C’era una ruota, un volano, ingranaggi. Inizia per Pi. Mi viene Pennac. O Eco. Non c’entra. Ma la ruota, anche di quella circolava disegno.
No, sono quattro. C’era anche L’Ultimo Samurai. O i Sette Samurai? Dovrebbe essere L’Ultimo, stasera c’è l’orribile film che fece urlare di dolore.Poi, iniziai a studiare mandarino. Comperai anche pennini e pietra da inchiostro. I samurai vivono in Giappone, facevo casino, rinunciai, mi misi a studiare ebraico.
Image @ Eugenio Recuenco, via www.andreaxmas.com

Sono tre i libri che vorrei riavere.
Uno, Il Capitano di Lungo Corso, è come averlo sul tavolino di fianco, qui. È sempre con me. No, non era Il Capitano di Lungo Corso. Sbaglio sempre. È Vita col Mare, di Mattioli. Cercando Mattioli scoprìi Bazlen. Chi fece grande Adelphi non fu lui, si dice.
Gli altri due, è difficile. Non ricordo il titolo esatto. O l’autore.
Qel libro del condominio. Queneau? Gli appartamenti. Circolava anche la piantina, con gli amici. E le soluzioni ai quesiti. E, sempre di lui, un titolo con la macchina da costruire. Non Queneau. C’era una ruota, un volano, ingranaggi. Inizia per Pi. Mi viene Pennac. O Eco. Non c’entra. Ma la ruota, anche di quella circolava disegno.

No, sono quattro. C’era anche L’Ultimo Samurai. O i Sette Samurai? Dovrebbe essere L’Ultimo, stasera c’è l’orribile film che fece urlare di dolore.
Poi, iniziai a studiare mandarino. Comperai anche pennini e pietra da inchiostro. I samurai vivono in Giappone, facevo casino, rinunciai, mi misi a studiare ebraico.

Image @ Eugenio Recuenco, via www.andreaxmas.com



Jul 16, 2008

laultimainocencia:
O. by Bubble-Gum-Heart



Jul 16, 2008

Strange eyes fill strange rooms
Voices will signal their tired end
The hostess is grinning
Her guests sleep from sinning
Hear me talk of sin
And you know this is it Strange days, The Doors, Thievery Corporation


Jul 16, 2008

(via monk3y)

(via monk3y)


Jul 16, 2008

neverneverland:

too little. not as little as all that.
(img ramonh)

neverneverland:

too little. not as little as all that.

(img ramonh)